
La crittoanalisi ha come scopo quello di studiare testi criptati o in qualche modo “offuscati”.
Un metodo di cifratura basilare riguarda la sostituzione di una lettera con un altra scelta a caso (ad esempio decido di sostituire le “a” con “u”, le “b” con “n”, ecc…) che renderebbe il testo illeggibile e ci costringerebbe a provare un bel po’ di combinazioni per poterlo decifrare.
Il metodo più efficace per decifrarlo è lo studio delle frequenze che ci permette di capire quali sono le lettere più usate e confrontarle quindi con le frequenze utilizzate usualmente nella lingua italiana.
Sapendo ad esempio che la lettera più usata in italiano è la “a” e invece nel mio testo cifrato la lettera più usata risulta essere la “u”, il gioco è fatto :)
Ho fatto una piccola applicazione in flash per l’analisi delle frequenza:
Usualmente in un testo italiano le frequenze sono le seguenti:

che guarda caso corrisponde quasi perfettamente all’analisi di frequenza di questo post :)
Daniele Simonin 28 May 2006 alle 12:00 Trackback URI
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