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La difficoltà di startup di un’applicazione Web 2.0 e il problema dei tag Aggiungi

News / Web 2.0

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In questi giorni essendo impegnato in parte ad un progetto sperimentale di applicazione sociale (metteteci pure web 2.0 per quel che ne concerne le funzionalità) mi sono fatto alcune domande che nascono proprio dalla definizione di social-application.
In questo tipo di applicazioni non esiste una vera propria figura di amministratore ma ogni utente registrato sarà in giusta proporzione amministratore, facciamo un esempio: se io su digg aggiungo un link che non rispetta le regole del sito, verrà votato da pochissime altre persone e di conseguenza verrà escluso “automaticamente”.
La difficoltà di startup sta proprio in questo, ossia nella qualità degli utenti che inizialmente utilizzano il sito: se questo utente malintenzionato (o serie di utenti) utilizzavano l’applicazione all’inizio dove il numero di utenti è misero, potevano facilmente inquinarlo e quindi rendere molto difficile lo startup.
Oramai con l’avvento del web 2.0, un’altra parola che viene sempre di più nominata è tag: ossia un termine (o più) associato ad un determinato oggetto (ad esempio all’oggetto Microsoft Windows posso associare i tag Software, Sistema Operativo, ecc…).
Si può notare facilmente come i tag associati ad un oggetto possono variare da utente ad utente perchè ognuno utilizza metodi di classificazione diversi ed inoltre nella digitazione dei tag sono facili gli errori grammaticali, la non conformazione dello stile utilizzato (prima lettera maiuscola, tutto maiuscolo, tutto minuscolo, ecc…) e molti altri errori concettuali e/o grammaticali.
Per risolvere in parte questi problemi si possono suggerire i tag durante la digitazione oppure fare un controllo post-inserimento per correggere eventuali errori grammaticali (sfruttando eventuali similitudini di testo con tag già presenti).

Insomma questo nuovo mondo di applicazioni da completa fiducia agli utenti che, per un malfidato come me, non è poi una gran cosa ;)

Daniele Simonin 22 Agosto 2006 alle 10:20 Trackback URI

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