
In questi giorni stavo pensando ad una cosetta: nel momento in cui si crea un’applicazione web, il successo che avrà dipenderà molto dai primi utenti che la utilizzeranno.
Se vedo che l’applicazione non è stata utilizzata ancora da nessuno ci saranno il 90% di possibilità che non la utilizzerò nemmeno io (utente), mentre se alcune persone hanno già interagito con essa la percentuale si abbasserà notevolmente.
Ed ecco la domanda: chi saranno i primi utenti che la utilizzeranno? Le persone che faranno il primo passo saranno pochissime e di conseguenza è lecito (per chi voglia lanciare la propria applicazione) pensare di:
Naturalmente se un’applicazione è valida (e pubblicizzata) non c’è alcun motivo di usare questi escamotage, però tutto aiuta…
L’effetto Digg e Company aiuta molto da questo punto di vista perchè su migliaia di utenti, ci sarà sempre quello volenteroso di sperimentare una cosa nuova, ma se abbiamo contate le nostre visite con il contagocce tutto cambia…
Pensiero perverso?
Daniele Simonin 8 November 2006 alle 11:42 Trackback URI
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Nessun pensiero perverso. Un applicazione web risente degli stessi meccanismi che si hanno quando si lancia un nuovo media.
L’applicazione decolla quando raggiunge massa critica ovvero il numero di utenti giusti che la posrta ad adeguato livello di diffusione.
Commento di Antonio 8 November 2006 alle 19:46