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Non chiamatemi blogger! Aggiungi

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Solitamente nei miei post non faccio riferimento alla vita da blogger soprattutto perchè non mi ritengo tale.
L’unica cosa che mi ha spinto ad aprire un blog (qualcuno di voi si ricorderà le versioni precedenti del sito in flash, ecc…) è la facilità con cui posso scrivere articoli/tutorials avendo il backend già bello pronto (la grafica invece me la sono fatta).
Non mi ritengo un blogger soprattutto perchè non utilizzo nemmeno strumenti che di solito affiancano il blog ossia technorati, feedburner, ecc… niente di ciò: non mi interessa.
Un’altra cosa che posso aggiungere è che non partecipo molto negli altri blog: commento raramente.

Insomma, avere un blog non necessariamente trasforma l’autore in blogger. Cosa fa di un sito un blog o di un autore un blogger? devo ancora capirlo sinceramente…forse il software che utilizza, certo che se fosse così come definizione risulterebbe molto superficiale.

Anni fa scrivevo articoli direttamente in XML (RSS 0.91) che poi il sito in flash caricava, ero un blogger? Mha!

Daniele Simonin 4 Gennaio 2007 alle 11:56 Trackback URI

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Leggi i 6 commenti

Sì, sei un blogger.
Perchè qeste pagine hanno tutta la struttura caratteristica dei blog: archivio, categorie, feed… Post pubblicati in ordine cronologico inverso…
Ed i contenuti, inevitabilmente personali, sono queli di un blog. Questo stesso post “Non chiamatemi blogger”, fa molto blog.
Diciamo che, qualunque sia la definizione di blog, questo è un blog. E tu sei blogger in quanto autore del blog.
Non son cose di cui vantarsi, collega ;-)

Commento di Dimenticato 4 Gennaio 2007 alle 12:56

mm anche anni fa avevo un feed (RSS 0.91) e i post erano in ordine cronologico inverso :) Per i contenuti…non ho capito che vuoi dire; alla fine ogni cosa che uno scrive è personale…per forza di cose (come scrivevo anni fa, scrivo tutt’ora).
Per il titolo del post…bhe normale faccia molto blog…perchè l’argomento è quello :)
Il software che utilizzo (Wordpress) è creato appositamente per gestire Blog, ma io penso che sia più una questione di contenuti che di software.

Il post non l’ho certo scritto per vantarmi…anche perchè non ne vedrei alcun motivo sinceramente: è solo un modo per riflettere su chi sia un blogger e su cosa sia un blog.

Un blog è veramente qualsiasi sito che ha un archivio, feed, post in ordine cronologico inverso, categorie, ecc…?

Commento di Daniele Simonin 4 Gennaio 2007 alle 13:28

Magari non si capiva: il post è di natura provocatoria :)
Il sito dell’Ansa ha archivio, feed, categorie, ordine cronologico inverso … e l’unica cosa che manca è la possibilità di commentare gli articoli.
Forse la vera rivoluzione dei Blog è proprio il fatto di poter commentare gli articoli e di favorire la nascita di nuove community…come dice Wikipedia.

Per la nascita di nuove community molto dipende dalla personalità dell’autore.

Commento di Daniele Simonin 4 Gennaio 2007 alle 14:02

Leggendo la descrizione che i Wikipediani hanno dato di Blog non posso che pensare, anch’io, che questo sia un blog.
Cosa è un blog? Da Wikipedia: Il termine blog è la contrazione di web log, ovvero “traccia su rete”.
Senza andare oltre nella descrizione data da Wikipedia, considero queste pagine un blog.
Il punto è un altro… la cosa particolare è che dal 2001, questo stile ha preso un nome. Non è che prima non fosse mai esistito. Tantissima gente scriveva già su internet prima del 2001 e, ovviamente, molti di questi aggiornavano le loro pagine cronologicamente.
E’ solo stato coniato il nome… e con le prime definizioni, sono venute fuori le mode (blogosfera etc…) e gli strumenti (software “per blog”).
My two cents,
P|xeL

PS: non è necessario commentare altrove per sentirsi “blogger”, anche perché un blogger, secondo definizione, è il creatore e curatore di un blog, non colui che si diverte a commentare.

Commento di P|xeL 4 Gennaio 2007 alle 14:04

C’era la moda dei portali e ora c’è la moda dei blog…con la definizione attuale..i vecchi portali sono i nuovi blog.
Comunque io enfatizzerei il fatto che i blogger andrebbero divisi ulteriormente in: attivi e passivi.
C’è chi vive attivamente la vita da blogger scoprendo nuovi servizi come technorati, mybloglog, ecc…commentando in giro per pubblicizzare il proprio blog (eh si anche questo a volte!), aggiornando il proprio blog con widget, ecc… c’è chi poi la vive passivamente (oserei dire in maniera “disinteressata”) ossia chi si limita a scrivere i proprio articoli e a considerare gli altri aspetti “di contorno” in maniera molto superficiale (anche magari per pigrizia o non conoscenza).

Commento di Daniele Simonin 4 Gennaio 2007 alle 14:21

Traendo le conclusioni posso dire che allora non è il software che fa il blog/blogger ma il contenuto (scritto in maniera personale).
Poi c’è chi vive la sua vita da blogger e chi la ignora…ma questo è un altro discorso (ossia l’attivo e passivo che accennavo prima).

Tutti blog tutti blogger…evvaaaaiii :P

Commento di Daniele Simonin 5 Gennaio 2007 alle 13:57

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