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In questo periodo sono inciampato su un pensiero che trovo interessante:
se noi pensiamo ad un immagine di dimensione 100×100pixel in bianco e nero e prendiamo tutte le immagini possibili ottenute mediante la permutazione dei pixel otterremo qualsiasi rappresentazione di qualsiasi concetto/essere umano/cosa presente o no nell’universo (naturalmente in bassa qualità, alcuni più riconoscibili di altri).
Continuando con l’esempio sopra, avremo un immagine di 10000 pixel i quali possono assumere solo 2 valori (bianco o nero) ottenendo una dimensione massima di 2,5Kb.
Quante sono le possibili immagini? circa 10000! (fattoriale) ossia 2.8462 E 35659, un numero grandissimo (quasi inimmaginabile).
Il calcolo dello spazio è semplice: basta moltiplicare il valore ottenuto con 2,5Kb ottenendo ancora di più un numero mastodontico.
Daltronde era immaginabile: esistono quasi infinite situazioni, concetti, cose, persone rappresentabili in un immagine (considerata pure la bassissima qualità della stessa).
Pensate…se fosse effettivamente possibile fare ciò (magari con immagini ad alta qualità) potremo vedere noi stessi assieme ad altre persone, cose nuove, il futuro, il passato, concetti…tutto…affascinante no?
Daniele Simonin 29 Gennaio 2007 alle 12:20 Trackback URI
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Questa intuizione è già sfruttata per i Semacode, che utilizzano però una griglia più piccola (36×36 se non erro).
Alcuni Semacode in azione si trovano anche nelle batterie Nokia.
Ciao,
P|xeL
Commento di P|xeL 29 Gennaio 2007 alle 12:53
Veramente affascinante. Potresti aggiungere che se escludiamo tutte le immagini prive di senso (cioè che non compongono una figura fatta di linee che delimitano campiture nere, grige o bianche) il numero si potrebbe ridurre. il problema è che entra in gioco il parametro umano: ci vuole il cervello dell’uomo che guarda l’immagine e decide se è interessante.
Comunque non dev’essere difficile creare un programmino che genera questo tipo di immagini casuali, basterebbe dire ad ogni pixel di colorarsi di bianco o di nero RANDOM
Poi abbiniamo un sistema di condivisione delle immagini così possiamo sapere se tale immagine è già stata generata da altri utenti in giro per il mondo (alla fine ogni immagine corrisponde ad un numero binario di 10000 cifre)
Un sistema di votazione delle immagini per valutare se sono interessanti o meno e se possono significare qualcosa
Nel sito web sarà possibile vedere l’immagine (link http://sitoweb.com/images/numero_binario.bmp) sotto la quale compariranno i commenti su cosa potrebbe essere, commenti inseriti con l’apposito programmino che poi è lo stesso programma che genera le immagini
Secondo me è una figata, appoggio alla grande
Commento di miketrevis 29 Gennaio 2007 alle 13:00
tu leggi troppo Jorge Luis Borges :)
Commento di Tambu 29 Gennaio 2007 alle 13:06
Un pò come la biblioteca infinita: vi sono tutti i libri scritti e già scritti ma anche quelli che non saranno mai scritti, vi saranno tutte le scoperte e invenzioni scientifiche del futuro, li vi troverai tutte le verità e tutte le falsità ma non riuscirai più a capire cosa sia vero o no. E’ il classico paradosso dell’infinito.
Commento di Antonio 29 Gennaio 2007 alle 13:08
Che sia un’immagine o testo ‘casuale’ sono d’accordo che occorra una mente pensante per decidere se ha un senso o meno.
Creare un programma che faccia ciò (creare immagini) non sarebbe molto difficile, l’unico problema è che richiederebbe tempo e spazio quasi infiniti (anche nell’ipotesi in cui lo script sia ottimizzato e quindi non occorra controllare l’esistenza di duplicati).
Io credo che se uno legge la ‘biblioteca infinita’…riuscirebbe comunque a distinguere il vero dal falso, certo che occorrerebbero pazienza e buona memoria :P
Visto che ci sarà scritto di tutto..sarà presente anche la tesi e la dimostrazione (o controesempio) e quindi risulterà ‘facile’ distinguere il vero dal falso.
Forse la cosa più difficile è trovare l’origine delle cose (o concetti): una volta trovato…basterebbe seguire questo percorso.
Che casino :P
Nella biblioteca infinita sicuramente ci sarà la soluzione a questo enigma ahaha
Commento di Daniele Simonin 29 Gennaio 2007 alle 13:55
Non sono d’accordo: penso che regnerà il caos invece. Immagina che un libro dica che non si può viaggiare oltre la velocità della luce. Un’altro invece dirà che si può dimostrandoti anche matematicamente che è giusto. Un’aaltro ancora dirà che il 2° libro dice il falso per n motivi. Un altro ancora dice che questo 3° libro si sbaglia per altri n motivi. Ma altrettanto troverai altri libri che convalideranno le loro tesi. Insomma, va bene avere buona memoria, ma anche avere una memoria infinita non servirà per non farsi venire un bel mal di testa :)
Commento di Antonio 29 Gennaio 2007 alle 16:20
si certo..il mal di testa è il minimo :P metti caso che un libro dica 1+1=3 naturalmente essendo falso non riuscirà a dimostrarlo (o dirà comunque falsità perchè si baserà su ipotesi incongruenti,ecc…), mentre ci sarà un libro che riuscirà a dimostrare che il risultato è 2.
Poi naturalmente sta a noi avere conoscenze per distinguere questi casi (appunto per questo la ricerca di un origine la ritengo utilissima).
Pensa che mi viene già il mal di testa a pensarci :P
Commento di Daniele Simonin 29 Gennaio 2007 alle 17:30
OK ma finché si parla di qualcosa che già conosci puoi distinguere il vero dal falso, ma se parla, invece, di qualcosa che verrà scoperto in futuro, come farai a discernere la verità. Questo è un bel quesito filosofico: in effetti si potrebbe benissimo dire che anche tutte le verità che adesso siamo come tali sono verità temporanee almeno finché qualcuno non dimostra il contrario (in passato è successo tante volte che una cosa considerata vera fosse poi rivalutata).
Commento di Antonio 30 Gennaio 2007 alle 10:44
Ne parlavo proprio ieri con una mia amica…in effetti su concetti futuri…potenzialmente tutte le frasi che hanno un senso ‘logico’ possono essere valide finchè non ‘analizzate’ dall’uomo.
Una biblioteca infinita quindi non aggiunge nessuna nozione nuova (visto che dice di tutto)…ma sarà solo l’uomo con la sua razionalità, intelligenza…a capire cosa sia vero e no…e con i suoi tempi :)
Sarei curioso di sapere cosa direbbe Marzullo :P
Commento di Daniele Simonin 30 Gennaio 2007 alle 11:05
Alla fine una biblioteca infinita non aggiungendo nulla di nuovo (sia per il tempo infinito per documentarsi sia perché dice un fatto e il suo contrario) sarebbe come se non esistesse affatto :)
Commento di Antonio 30 Gennaio 2007 alle 17:29
praticamente si, xkè mette su carta tutto e il contrario di tutto :P
Alla fine è la menta umana che da un senso alle cose.
Commento di Daniele Simonin 30 Gennaio 2007 alle 17:33
mi sa che il numero di possibili immagini è 2^10000
ogni pixel può essere di 2 colori, questo per 10000 pixel.
tu invece hai calcolato le combinazioni senza ripetizioni…correggi prima che il prof di statistica se ne accorga!!!
argomento affascinante comunque! hai una testa piccola ma dalla quale escono molte cose intelligenti ahahah ;)
Ciao!
Commento di Luca 26 Febbraio 2007 alle 12:34
Ciao Luca! io ormai la statistica l’ho dimenticata :P comunque dai…avrò sbagliato di qualche miliardo ahaha il fulcro rimane lo stesso ;)
Commento di Daniele Simonin 26 Febbraio 2007 alle 12:46
Ciao. il numero in effetti è qualcosa di fuori dall’ordinario
l’idea gira in testa pure a me da circa 15 anni (giuro, e senza aver letto Borges) ma sono sempre stato bloccato perchè ci vorrebbe troppo tempo sia per generarle che per guardarle (in realtà un mio amico l’aveva fatto il programmino su un vecchio amiga 500 ma in tempi brevi non saltava fuori nulla di interessante)
se venisse distribuito su parecchi computer le cose andrebbero meglio
è un progetto che potrebbe nascere e magari restare lì per generazioni, server dedicati solo a generare tutte le immagini possibili, accessibili a tutti
il punto infatti è che non sono immagini casuali, ma semplicemente tutte le immagini possibili data la risoluzione e i colori (non mi sembra neanche difficile da programmare)
se avete intenzione di realizzare un progetto del genere per favore contattatemi, sono molto interessato (se non altro a livello filosofico)
Max
Commento di Massimo 17 Giugno 2007 alle 04:28