Non sei loggato | Registrati | Login

Participation Inequality: la bestia nera del Web 2.0 Aggiungi

News / Web 2.0

Benvenuto! Se sei un nuovo visitatore ti consiglio di iscriverti al mio Feed RSS in modo da essere sempre aggiornato riguardo l'uscita di nuovi articoli oppure sbirciare tra i tutorials ed i progetti.
Per avere un'idea del best-content presente in questo blog puoi leggere il post intitolato "Ed ora è il momento di rilanciare alcune iniziative! (1a parte e 2a parte)".
Buona navigazione e grazie per la visita!

Ieri sono venuto a conoscenza dell’articolo scritto da Jakob Nielsen intitolato “Participation Inequality: Encouraging More Users to Contribute” dove sostanzialmente apre la discussione esponendo la regola dell’1% ossia:

In most online communities, 90% of users are lurkers who never contribute, 9% of users contribute a little, and 1% of users account for almost all the action.

Praticamente su 100 utenti solo 10 partecipano attivamente (in maniera differente) alla formazione del famoso user-generated content.
Da notare come questa non sia un’ingiustizia perchè qualunque utente passivo può divenire attivo appena vuole e viceversa.
Lo svantaggio principale sta nel fatto che gli utenti attivi non saranno mai in quantità tale da rappresentare la totalità degli utenti e quindi si possono creare delle anomalie di vario genere soprattutto in attività quali reviews degli utenti, customer feedback, ecc…

Il grande Jacob ha sempre la soluzione sottomano: dobbiamo far fare meno fatica possibile ai nostri utenti (con registrazioni veloci, puntando più sulla modifica dei dati che sulla loro creazione e premiando gli utenti più attivi) affinchè possano contribuire velocemente e facilmente.

Se consideriamo i blog la storia si fa molto più pessimistica perchè abbiamo un rapporto pari a 95:5:0.1 (indicativo naturalmente), ossia 95 utenti sono passivi, 5 partecipano il minimo e 0.1 sono veramente attivi.

Da notare come non ci sia niente di anomalo sotto perchè fa parte della dinamica dei rapporti sociali dove non tutti partecipano ma vi è sempre una minoranza che “comanda”.

C’è disparità nella partecipazione ma uguaglianza nella possibilità di far sentire la propria voce :)

Daniele Simonin 18 Maggio 2007 alle 09:38 Trackback URI

Scrivi un commento

Tags di formattazione:








Leggi i 4 commenti

non vedo la novità, è sempre stato così, a partire dai forum tecnici dove l’esempio è lampante (e tu lo sai bene ;) )
e non vedo come facilitare l’iscrizione possa aumentare la percentuale di attività. magari qualche piccolo cambiamento si noterà (e lo si può anche vedere con il tuo blog, ormai privo di registrazione obbligatoria) ma il passo grosso lo fa la voglia di scrivere, l’imbarazzo, la voglia di fermare un attimo la frenetica navigazione e commentare.
non è così facile come la fa il buon (ma vecchio) jacob…

Commento di kitch 18 Maggio 2007 alle 16:49

sisi è una cosa normale ma delicata allo stesso momento: siamo tutti pigri e ci basta un piccolo ostacolo per giustificare la nostra pigrizia :P
Jacob vorrebbe eliminare tutti gli ostacoli.

Commento di Daniele Simonin 18 Maggio 2007 alle 17:07

Aggiungo che lo scopo di Jacob è quello di rendere più partecipe quel 10% non il rimanente 90%: in fondo è realista ;)

Commento di Daniele Simonin 18 Maggio 2007 alle 20:13

l’idea di Jakob non mi sembra così cattiva. Sono daccordo con kitch alla fine la motivazione è quella che conta… però sul web credo che sia il tempo a creare lo spazio… più riduco il tempo fisico per effettuare una azione + lascio spazio mentale alla persona per pensare ai suoi contenuti e non al modo di inserirli in un sito.

Commento di Antonio 21 Maggio 2007 alle 12:16

Feed

infoPillole (by Wikipedia)

Ultimi commenti

Calendario

Agosto 2008
L M M G V S D
« Lug    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Archivio

Categorie

News casuali

Ultimi tutorials

Progetti

Alcuni miei lettori

Have a break