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Una “bella” foto che può essere vista come metafora di un momento (forse) particolare della propria vita: il vetro è molto fragile e rompendo il sostegno finirà per distruggersi anche tutto il resto.
Non è più un bicchiere, ma un insieme di vetri rotti che non hanno più uno scopo, una funzione da svolgere.
Il liquido inesorabilmente verrà disperso e non potrà più essere in esso contenuto fino a che non si rimetteranno insieme i pezzi rotti (con molta difficoltà).
Anche con un solo pezzo rotto, il bicchiere non si potrà più chiamare così e con una coscienza quasi umana è portato molto spesso ad autodistruggersi completamente.
Che senso ha tenere un insieme di pezzi di vetro? Non si sta parlando di un bicchiere vuoto, ma di un “non bicchiere”. Non è più vita.
Daniele Simonin 19 Settembre 2007 alle 13:58 Trackback URI
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