

Ieri sera sono andato a vedere Next, tratto da Non saremo noi, breve racconto di Philip K. Dick incluso nella raccolta The Golden Man.
Un film molto leggero da vedere per tenere la mente occupata un’oretta e mezza anche se la fine lascia l’amaro in bocca (non si capisce se ci sarà un seguito oppure no).
La storia si basa sulla dote del protagonista di saper prevedere il futuro non oltre i 2 minuti successivi essendo quindi in grado di anticipare le mosse dei “nemici”.
L’unica scena che mi è piaciuta particolarmente è quella in cui cerca di socializzare con una ragazza e quindi con la sua dote immagina quale sia la tecnica migliore per farlo: dimostrazione del fatto che tutti possono avere tutto, basta usare le parole giuste al momento giusto.
Voto? 6.
Daniele Simonin 13 April 2008 alle 12:20 Trackback URI
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