

Domenica 22 giugno 2008, l’Italia gioca contro la Spagna mentre io ed alcuni amici decidiamo di andare al cinema a vedere “E venne il giorno” (avrei preferito Hulk!).
Prendiamo 4 biglietti e dopo un piccolo sfogo in salagiochi entriamo in sala e…non c’era nessuno, eravamo solo noi 4! Un’esperienza da vivere assolutamente (non eravamo in un piccolo cinema di paese).
Detto questo esaminiamo il film: non saprei se consigliarvelo o meno, nel dubbio è meglio non spendiate soldi per prendere il biglietto perchè chi si aspetta grandi cose probabilmente uscirà dal cinema a bocca asciutta.
Il film fa leva sul solito concetto della natura che si ribella perchè maltrattata dall’uomo quindi può far riflettere.
Voto? 6.
Daniele Simonin 23 June 2008 alle 10:43 Trackback URI
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ti ho battuto! Akira lo vidi in due in sala: io e il mio compagno di banco di allora, incallito divoratore di fumetti come me :D
Commento di Tambu 23 June 2008 alle 11:25
Eh si, hai vinto :P Per batterti dovrò andarci da solo…sarà dura!
Commento di Daniele Simonin 23 June 2008 alle 19:09
Credo che interpretare il film come una riflessione su quanto sia sbagliato maltrattare la natura, vuol dire banalizzarlo. Premettendo che mi è piaciuto parecchio, ho intuito un’altro tipo di interpretazione. Sono convinta che il film voglio in realtà far riflettere su quanto gli uomini inevitabilmente vogliano trovare una spiegazione a tutto ciò che succede. A volte ci si riesce, tramite la scienza, ma altre no. Allora si ricorre alle invenzioni come Dio, e si attribuisce a “lui” tutto ciò che in realtà non è spiegabile in alcun modo, ma soprattutto che non ci verrà speigato mai. Questa è una condizione a cui dobbiamo solo abituarci. E così suppongo che questo sia il vero senso del film, anche se ovviamente vuol far riflettere sull’indubbio danno che stiamo provocando al nostro pianeta e sulla condanna che non riusciamo a percepire, ma che purtroppo ci staimo creando da soli: un mondo senza ossigeno.
Se ti va, rispondimi pure al mio indirizzo e-mail, ne sarei felice.
Commento di Lu 6 July 2008 alle 21:46
Sono daccordo con te, è anche vero che questa morale la si può ritrovare in quasi tutti i film visto che l’uomo cerca di dare una spiegazione a tutto (in nome della fede o della scienza).
L’unica verità è che l’uomo è ignorante e ci sono cose più grandi e piccole di lui che non conosce.
Se iniziamo a parlare di come va il mondo, potrei scriverci un libro…poi oggi sono particolarmente pessimista…
Commento di Daniele Simonin 7 July 2008 alle 09:15