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Cosa comporta lo sviluppo in AJAX Aggiungi

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Ajax JS
Ultimamente mi sono trovato a dover sviluppare delle Applicazioni Web utilizzando AJAX: per una maggiore velocità di sviluppo, una maggiore modularità e responsitivà dell’interfaccia.
Il framework che uso per la maggiore è il mitico jQuery accompagnato da alcuni plugin…ed è proprio qui il problema: “alcuni plugin”.
Man mano che sviluppo (e necessito dei moduli aggiunti) carico il .js nell’header della pagina html per poi notare che alla fine includo circa 10-12 file Javascript.
Il peso del tutto? circa 200Kb, che vengono caricati solo la prima volta (visto che molto spesso i siti in AJAX sono mono-pagina) ammortizzati anche dalla cache del browser.

Così è la vita…

Daniele Simonin 12 December 2008 alle 15:58 Trackback URI

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Spesso mi trovo a sviluppare applicazioni personali arricchite di AJAX.
Volevo chiederti come strutturi la risposta AJAX, cioè ritorni html già codificato (spesso dal php) o ritorni un XML (o JSON) che poi elabori tramite il javascript nella pagina?

Commento di ze 12 December 2008 alle 22:22

Dipende da cosa devo fare, ad esempio se devo gestire il login faccio in modo che il form mandi in GET/POST i dati di accesso ad uno script php che mi ritorna in JSON il risultato dell’operazione (login effettuato, dati errati, utente disabilitato, ecc…) che poi posso gestire liberamente; nel caso in cui devo ad esempio aprire una finestra (non una popup) simulata con un div posizionato in assoluto (giusto per capirsi, quelle che si aprono con effetto dissolvenza, ecc…), ci carico dentro un file PHP che ha come output una pagina HTML.
Non c’è una regola principale, dipende molto da cosa bisogna fare e dai dati che occorre elaborare/estrapolare; credo che durante lo sviluppo tutto ciò risulti poi “automatico”.

Commento di Daniele Simonin 13 December 2008 alle 00:03

per una maggiore velocità di sviluppo, una maggiore modularità e responsitivà dell’interfaccia.

ho ormai due anni di esperienza in sviluppo in ajax (giusto per dire che le basi di questa roba ormai scorrono fluide) e mi ha colpito la noncuranza con cui hai buttato là il “maggiore velocità di sviluppo”.
Io vedo (ed uso) il javascript com un ulteriore “strato di vernice” da mettere sul sito e quindi sempre come un tempo in più da dedicare al progetto, quindi sarebbe interessante che tu scendessi un po’ più nel dettaglio sulle tue strategie.

Secondo me il pregio “collaterale” dell’ajax mentre si programma è che ti costringe ad avere un php più progettato e quindi strutturato e quindi solido.

Commento di lghinelli 15 December 2008 alle 10:59

L’articolo ha come parte centrale un’altro discorso, ecco il motivo per cui non ho approfondito (altrimenti se mi metto ad approfondire ogni cosa che scrivo, non finisco più).

Secondo me il pregio “collaterale” dell’ajax mentre si programma è che ti costringe ad avere un php più progettato e quindi strutturato e quindi solido.

Concordo con te, maggiore modularità.

Non sempre la parte AJAX è uno strato di vernice, tutto dipende da cosa si è scelto in fase di progettazione/pianificazione.
Concordo che il massimo è avere un approccio tradizionale supportato da un uso intelligente di JS, soprattutto per una questione di accessibilità, ma non sempre si può fare: esistono scadenze, restrizioni, imposizioni, ecc…

Commento di Daniele Simonin 15 December 2008 alle 11:59

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