
Molto spesso, per molte ragioni, vogliamo che l’aggiornamento della nostra pagina html non comporti l’effettivo reinvio del form (causando inserimenti doppi, ecc…).
Un semplice trucchetto per impedire ciò è utilizzare un id univoco che verrà passato in sessione (e poi successivamente controllato) per controllare se la chiamata alla pagina è frutto di un refresh o meno.
Il codice, molto facile da capire, lo potete trovare nell’articolo chiamato “Prevenire l’invio multiplo dello stesso form“.
PS: Questo articolo partecipa al link contest di mondoinformatico.info.
Daniele Simonin 17 April 2008 alle 20:14 C'è un commento

Giorni fa mi è capitato di vedere prendere fuoco il modem 56K di casa perchè il pc stava scaricando una cosa a me sconosciuta.
Non sapendo come interrompere questo processo mi stavo parecchio innervosendo però con mente rilassata mi sono messo a cercare su Google una possibile soluzione: TCPView.
Piccolo estratto della pagina di utilizzo:
When you start TCPView it will enumerate all active TCP and UDP endpoints, resolving all IP addresses to their domain name versions. You can use a toolbar button or menu item to toggle the display of resolved names. On Windows XP systems, TCPView shows the name of the process that owns each endpoint.
By default, TCPView updates every second, but you can use the Options|Refresh Rate menu item to change the rate. Endpoints that change state from one update to the next are highlighted in yellow; those that are deleted are shown in red, and new endpoints are shown in green.
You can close established TCP/IP connections (those labeled with a state of ESTABLISHED) by selecting File|Close Connections, or by right-clicking on a connection and choosing Close Connections from the resulting context menu.
You can save TCPView’s output window to a file using the Save menu item.
Come potete immaginare mi è bastato chiudere la connessione TCP/IP ed il modem 56K ha cominciato a respirare.
Daniele Simonin 16 April 2008 alle 07:12 Aggiungi commento


Tra poco sapremo il risultato delle elezioni…
PS: Mi è arrivata via mail quindi non so chi sia l’autore purtroppo.
Daniele Simonin 14 April 2008 alle 15:01 Aggiungi commento


Ieri sera sono andato a vedere Next, tratto da Non saremo noi, breve racconto di Philip K. Dick incluso nella raccolta The Golden Man.
Un film molto leggero da vedere per tenere la mente occupata un’oretta e mezza anche se la fine lascia l’amaro in bocca (non si capisce se ci sarà un seguito oppure no).
La storia si basa sulla dote del protagonista di saper prevedere il futuro non oltre i 2 minuti successivi essendo quindi in grado di anticipare le mosse dei “nemici”.
L’unica scena che mi è piaciuta particolarmente è quella in cui cerca di socializzare con una ragazza e quindi con la sua dote immagina quale sia la tecnica migliore per farlo: dimostrazione del fatto che tutti possono avere tutto, basta usare le parole giuste al momento giusto.
Voto? 6.
Daniele Simonin 13 April 2008 alle 12:20 Aggiungi commento

Ebbene si, moltissimi utenti cercano “Chi votare“, “Chi voto” su Google per poi arrivare su questo sito (il post è “Chi votare alle elezioni?“).
Alla prossima campagna elettorale proporrò a tutti i candidati una campagna SEO che si baserà su queste keyword (dando per scontato l’esistenza del loro sito); sarebbe un investimento per loro no?
Sinceramente non so cosa cerchino effettivamente gli utenti che utilizzano queste query di ricerca: vogliono una risposta definitiva a cosa? su internet c’è scritto tutto ed il contrario di tutto, se poi contestualizziamo ciò nell’ambiente politico le cose peggiorano, tutti promettono, tutti dicono belle parole, tutti bisticciano, ecc…avere una visione neutrale e non di parte è difficile quando ci limitiamo a leggere ciò che troviamo in giro.
Comunque se mi voterete prometto che:
Bella la teoria no? ;)
Daniele Simonin 11 April 2008 alle 06:54 Ci sono 6 commenti

Chiunque sviluppi in Javascript avrà sicuramente sentito parlare di jQuery e MooTools.
Grazie a delicious ho scoperto 2 articoli molto interessanti:
Di articoli simili ne è piena Internet! Le liste ci sommergeranno…
Daniele Simonin 10 April 2008 alle 16:35 Ci sono 2 commenti


Ozh con molta pazienza (ed una buona realizzazione) ha raccolto decine di librerie Javascript cloni di Lightbox.
The Lightbox Clones Matrix
Comparison of various scripts that display images
and other objects in somehow cool CSS popups
Utile soprattutto nel caso in cui stiamo già usando un Framework Javascript ed abbiamo bisogno di implementare questo tipo di effetto senza appesantire troppo la nostra pagina.
Daniele Simonin 9 April 2008 alle 10:15 Ci sono 2 commenti

Il titolo dice tutto: “Useful Firefox Extensions For Developers“.
PS: Probabilmente è il post più corto che abbia mai scritto!
Daniele Simonin 7 April 2008 alle 16:31 Aggiungi commento

Jens Meiert ha avuto la santa pazienza di elencare tutte le proprietà CSS indicandone la presenza o meno nelle varie versioni di CSS (1,2,2.1,3) con il relativo valore di default.
Un’ottima risorsa per i CSS :)
Daniele Simonin 3 April 2008 alle 15:34 C'è un commento

Chi mi conosce sa che non sono uno che socializza molto se non in casi eccezionali.
Naturalmente questo mio modo di fare si rispecchia anche nel modo in cui gestisco questo blog e nei rapporti “sociali” con gli altri blogger (commento raramente, non ho un account su twitter, su msn se non erro ho il contatto di un solo blogger, ecc…).
Ovviamente questo mio comportamento mi si “riversa contro”, tant’è vero che in questo blog c’è un rapporto post/commenti molto basso anche se in termini di visite non mi lamento affatto (anzi).
Potrò mai diventare una blogstar così? Non mi pongo la domanda per interesse personale (perchè è chiaro come non mi interessi) ma per cercare di capire cosa porta un blogger a diventare blogstar, cioè capire quali sono i requisiti basilari (e quindi vedere la questione da un punto di vista psicologico e sociale).
In modo ironico e provocatorio (come feci per la definizione di blogger) cerco di capire il profilo base di una blogstar; ecco cosa deve fare un blogger per evolversi nella figura di blogstar:
Concludo citando un post di Davide:
La blogstar tratta l’attualità ed il quotidiano, prevalentemente. Tutti gli spunti divengono però l’occasione per massime, pensieri universali e pillole di saggezza orfane di qualsiasi spirito critico. L’ipse dixit è la regola. Essere una blogstar è del resto una missione nei confronti del proprio pubblico, una responsabilità nella quale non sono ammesse deviazioni rispetto alla strada che ha portati al successo. E’ la fine della libertà, la spersonalizzazione del concetto stesso di blog, e l’inizio di una fase bloggistica quasi lavorativa. I post non vengono più “scritti”, vengono “prodotti”.
Ora non vi basta che chiudere gli occhi e pensare a qualche blogstar…
Daniele Simonin 31 March 2008 alle 08:55 Ci sono 4 commenti
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