
Interessantissimo articolo intitolato “50 Useful Coding Techniques (CSS Layouts, Visual Effects and Forms)” dove vengono listate le soluzioni ai problemi più comuni che tutti noi prima o poi incontreremo (o abbiamo già incontrato).
La lista è molto lunga, quindi merita di essere letta con calma :)
Daniele Simonin 18 February 2010 alle 22:11 Aggiungi commento

Interessantissima notizia riguardo il miglioramento che Facebook ha apportato a PHP.
In realtà “HipHop for PHP” non si può definire un compilatore bensì ha la capacità di trasformare il codice sorgente in codice ottimizzato C++ per poi usare g++ per la compilazione.
Per maggiori info eccovi il video:
Daniele Simonin 3 February 2010 alle 09:58 Aggiungi commento

Poche parole: lo consiglio a tutti!
Per quel che mi riguarda ho colto l’occasione di testare la tecnologia 3D (realD 3D con lenti polarizzate) che devo dire fa il suo effetto ma “niente di speciale”; ad ogni modo merita comunque di essere provata.
Ora cambio discorso totalmente: Nexus One.
Lo sto addocchiando da parecchie settimane e siccome è uscito da poco in America posso leggere opinioni di effettivi utilizzatori che purtroppo iniziano a tirare fuori i primi bug; il più fastidioso è quello riguardante il touch-screen che dopo un uso intenso fa letteralmente “ciò che vuole” cioè si preme su una zona e lui attiva quella che si trova 100px più in alto…un motivo in più per posticiparne l’acquisto (anche per il discorso garanzia) e aspettare quindi che esca ufficialmente qui in Italia (sperando che il prezzo sia “umano” e non i 700€ e passa che si legge in giro!!!).
La cosa che più mi “spaventa” è che dubito che questo difetto sia di natura software…
Daniele Simonin 25 January 2010 alle 07:34 Aggiungi commento


Ed eccomi qui a presentare il mio nuovo progetto “Read This Link - You should know better…” un raccoglitore di articoli (prelevati tramite le Digg API) definiti come “should know” cioè tutte quelle guide che gli stessi autori consigliano ai propri lettori (per intenderci le classiche liste dei migliori plugin, i migliori siti, must read, ecc…).
Ho notato che questo blog è stato annientato definitivamente da Google (e pensare che avevo un PR7) infatti ora ho un bel PR0 (e nella SERP posso vantarmi di essere super-ultimo :P), spero non accada la stessa cosa a readthislink.com!!!.
Da web developer vi dico che per costruire il sito ho usato Symfony 1.4 (con Doctrine) e appunto le Digg API, prestando attenzione all’aspetto SEO (vedremo…).
Il sito è in continua evoluzione infatti c’è una lista dei “to do” che potete trovare nel sito stesso.
Se vi piace il progetto che ho fatto (e quindi magari ne parlate in giro :P) o se avete critiche/suggerimenti, commentate pure :)
Daniele Simonin 9 January 2010 alle 16:22 Ci sono 2 commenti

Intanto partiamo nel dire che l’utente “cavia” è mio padre: una persona molto curiosa che quindi è certamente attratta da Internet.
Punto debole? Non ha mai usato un computer!
Un mese fa ho quindi deciso di preparare un pc con la seguente configurazione di fortuna:
CPU: AMD Athlon XP1500+
RAM: 640 Mb
Scheda Video: GeForce4 MX 440-SE
Hard Disk: 40 Gb
Non è una bomba però per un utente alle prime armi direi che basta ed avanza.
Per quel che riguarda la soluzione software ho deciso di installare Xubuntu che è basata sul prestazionale desktop environment Xfce.
In questo modo soddisfo alcuni miei requisiti:
Con linux posso quindi star sicuro che mio padre non combinerà danni (es: scaricare virus, trojan, ecc…) e quindi potersi muovere in tutta sicurezza (senza incutergli paura).
Come browser ero indeciso se scegliere Chrome (o meglio, Chromium) oppure Firefox.
In realtà ne ho installati anche altri (come Opera), però poi la mia scelta è caduta su Firefox.
L’unico plugin che ho installato è Adblock Plus perchè un utente alle prime armi difficilmente riesce a distinguere cosa è pubblicità e cosa è informazione “reale” (oltre al fatto che distoglie l’attenzione dal contenuto principale).
In un futuro, quando riterrò opportuno passare a Windows, la transizione sarà indolore perchè il sistema ottenuto è veramente molto simile a quello di casa Microsoft (per intendersi: il tasto Applicazioni è posizionato come lo Start di Windows, l’orologio è sempre in basso a destra, l’avvio veloce pure, ecc…).
Stay Tuned!
PS: Auguroni a tutti!!!!
Daniele Simonin 29 December 2009 alle 10:57 Ci sono 4 commenti

E’ da un po’ che non scrivo sul blog però dopo aver letto questa notizia non posso che essere contento:
In base agli impegni presi con la Commissione Ue, Microsoft dovrà ora equipaggiare i pc che utilizzano Windows con una finestra che consentirà di scegliere tra diversi browser. Si chiamerà ‘Choise Screen‘ e comparirà su tutti i pc che utilizzano i sistemi operativi Windows XP, Vista o Windows 7, grazie agli aggiornamenti automatici previsti dai sistemi. Quindi anche i vecchi utenti, cioé quelli che hanno già un pc con Internet Explorer installato di default, avranno la possibilità di scegliere tra Firefox di Mozilla, Chrome di Google e Opera (per citare i più diffusi) e avranno due opzioni: ‘maggiori informazioni’ o ‘installa’. E se ne potrà anche installare più di uno. Ai produttori di pc la Microsoft consentirà addirittura di scegliere se disinstallare del tutto IE prima di mettere in vendita i pc o se affiancargli altri browser che quindi saranno già parte della dotazione software del pc prima che finisca sugli scaffali.
Il Web ringrazia (il W3C pure).
Daniele Simonin 16 December 2009 alle 13:03 C'è un commento

Wolfram è un “motore computazionale della conoscenza”, che “decodifica ed elabora”, intrecciando i dati a sua disposizione (base di conoscenza), esibendo definizioni o eseguendo calcoli e confronti a seconda dei casi, invece di cercare nel web e restituire una lista di collegamenti ipertestuali (definizione Wikipedia).
Da pochi giorni permette di eseguire calcoli matematici mostrando tutti i passaggi intermedi, provare per credere!
per esempio scrivete “Solve 3×2+x-7=4x” e dopo il calcolo cliccate su “Show steps”.
Daniele Simonin 3 December 2009 alle 12:35 Aggiungi commento

Per maggiori info vi consiglio di andare sul sito chromium.org.
Daniele Simonin 20 November 2009 alle 07:42 Aggiungi commento


In questi giorni riflettevo sul fatto che se fermate una vecchieta per strada e le chiedete “Dimmi la prima parola che ti viene in mente parlando di Internet” quasi sicuramente risponderà “Google” (vabbè, sono stato un po’ fantasioso perchè nella realtà la vecchiettà vi prenderebbe a bastonate scambiandovi per maniaci sessuali :P).
In questi mesi sto monitorando l’evoluzione di Android, il sistema operativo per mobile (Motorola e HTC in primis) e devo dire che da filo da torcere alla Apple (mi sto riferendo naturalmente all’iPhone), la stessa cosa che è successa dopo la nascita di Google Chrome: è un browser che ritengo molto valido anche se non ha avuto l’espansione che magari si meritava (e che si merita tutt’ora).
Ritornando al discorso “Android“, personalmente ritengo che bisogna ancora aspettare un po’ di tempo perchè mostri le proprie potenzialità (in termini di stabilità e di features).
Altro discorso: in questi giorni si sta parlando pure dell’uscita imminente di Google Chrome OS (si dice tra circa una settimana) e di certo non mancano screenshot e features (99% fake) che fanno da contorno a tutto questo “rumore”: insomma Google, Google e Google.
Fa pensare la reazione della comunità Internet alle parole di Matt Cutts cioè che nel 2010 i siti veloci verranno premiati in termini di SEO (e quindi di posizionamento nei motori di ricerca); tutto ciò è poi condito dall’ultima invenzione di Google, SPDY, un protocollo in fase sperimentale che ha lo scopo di rendere il Web più veloce (si parla attorno al 50%).
Come potete notare questo post ha parlato in maniera super-sintetica delle ultime novità portate da Google, e rileggendole…non so di certo poche, non credete? insomma, il monopolio c’è, ora non resta che vedere se tuttò ciò è un fattore positivo o meno.
Daniele Simonin 16 November 2009 alle 22:43 Aggiungi commento

Il Google Closure Compiler è un “compilatore” Javascript creato appositamente per ottimizzare il codice rendendolo veloce da scaricare.
A differenza di altri compressori Javascript, proprio per la sua natura di compilatore, Google Closure Compiler aiuta lo sviluppatore a trovare eventuali problemi nel codice (errori di sintassi, ecc…).
Per utilizzare il compilatore abbiamo 3 strade:
Nei tools Closure non esiste solo il compilatore, ma anche la Libreria ed i Templates.
La Libreria (di fatto un Framework) è molto completa e potrebbe dare filo da torcere ai Framework ora esistenti (i love jQuery); da notare come Google abbia utilizzato internamente questi strumenti che poi ha deciso di condividere con tutti gli sviluppatori “esterni”.
Vi consiglio vivamente di darci un’occhiata!
Daniele Simonin 6 November 2009 alle 11:30 Aggiungi commento
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