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Per chi è a lavoro e vuole bruciarsi ulteriormente il cervello consiglio di giocare a Sudoku Online ;)
Daniele Simonin 5 Novembre 2007 alle 09:06 Ci sono 2 commenti

Colin Cochrane ha scritto un ottimo articolo che spiega in maniera piuttosto semplice 3 tecniche per implementare il RollOver in CSS.
CSS Preloading
Risulta essere la tecnica più naturale per implementare il RollOver, ma il ritardo del caricamento della seconda immagine è spesso un problema.
Image Visibility Swap
Il HTML è il seguente:
Non si fa altro che mascherare un'immagine per visualizzarne un'altra.
Multistate Image
Non è altro che un utilizzo degli Sprites CSS.
Come avete notato sono stato molto breve nello spiegare le 3 tecniche, perchè? C'è già tutto scritto nell'articolo citato sopra ;) Chi ha già smanettato con i CSS leggendo queste poche righe di codice capirà al volo la logica che ci sta dietro.
Daniele Simonin 4 Novembre 2007 alle 14:24 Aggiungi commento


Da del.icio.us si scoprono una marea di risorse interessanti: Tinyload permette di uppare qualsiasi file (massimo 100Mb) che verrà poi distribuito sui più famosi sistemi di file storage come Megaupload, RapidShare, ecc...
Ad upload completato vi verrà fornito un indirizzo Web che conterrà i vari link per il download :)
Quanto durerà questa comodità? Credo che molte di queste piattaforme dopo che se ne accorgeranno, escluderanno l'ip del server di Tinyload, un po' come accade su Youtube se cerchiamo di scaricare/convertire flv tramite alcuni servizi online (non tutti per fortuna).
Daniele Simonin 3 Novembre 2007 alle 13:05 Aggiungi commento


In questi giorni si sente nominare tantissimo di Google OpenSocial per 2 motivi:
Cito l'introduzione dell'articolo della Reuters:
Google offrirà agli sviluppatori un sistema aperto per creare applicazioni nei siti Web, una mossa che potrebbe sfidare gli strumenti che sono dietro all'esplosiva popolarità del social network Facebook.
Mmm non si capisce molto! Andiamo su un sito oltreoceano, Pmarca.com:
In a nutshell, Open Social is an open web API that can be supported by two kinds of developers:
- "Containers", social networking systems like Ning, Orkut, LinkedIn, Hi5, and Friendster, and...
- "Apps", applications that want to be embedded within containers -- for example, the kinds of applications built by iLike, Flixster, Rockyou, and Slide.
This is the exact same concept as the Facebook platform, with two huge differences:
- With the Facebook platform, only Facebook itself can be a "container" -- "apps" can only run within Facebook itself. In contrast, with Open Social, any social network can be an Open Social container and allow Open Social apps to run within it.
- With the Facebook platform, app developers build to Facebook-proprietary languages and APIs such as FBML (Facebook Markup Language) and FQL (Facebook Query Language) -- those languages and APIs don't work anywhere other than Facebook -- and then the apps can only run within Facebook. In contrast, with Open Social, app developers can build to standard HTML and Javascript, and their apps can then run in any Open Social container.
Così è molto più chiaro!
Ora inchiniamoci e preghiamo il dio Google ;) Un'avvertenza: non pieghiamoci troppo eh...non si sa mai!!!
Daniele Simonin 3 Novembre 2007 alle 09:49 Aggiungi commento

Scrivere un buon Curriculum Vitae è di fondamentale importanza visto che è la prima fonte informativa che andrà nelle mani del nostro futuro potenziale datore di lavoro.
Le cose da non dimenticare nello scrivere il Curriculum Vitae sono:
Un Curriculum in media è formato da 2-3 pagine con una struttura tabellare/lista dove vengono messe in evidenza le caratteristiche principali del candidato (e la sua carriera/esperienza lavorativa e scolastica).
Esiste un formato europeo che ha lo scopo di rendere standard la compilazione del Curriculum formato da:
Per quel che mi riguarda preferisco che il Curriculum Vitae sia un documento personale e che quindi non sia così rigidamente conformato bensì contraddistinto da spunti/dati/grafica originali (anche se alla fine le cose che dobbiamo scrivere sono più o meno quelle).
Ecco alcuni consigli:
Per quel che riguarda la formattazione/grafica deve essere il più possibile formale e professionale ma senza togliere spazio alla creatività di chi scrive il proprio Curriculum Vitae.
Per quel che mi riguarda, proponendomi come Web Developer, il CV consiste principalmente in una pagina correttamente validata in xHTML Strict 1.0 + CSS (print e screen) con relativi formati scaricabili in PDF/DOC.
Nei file PDF e DOC non è presente il Portfolio ma un link alla versione online che per sua natura sarà più aggiornata (quindi il datore di lavoro avrà sempre un link al CV più aggiornato e la versione in PDF/DOC) e completa (includendo quindi anche il Portfolio).
Dovete sapere che quando mandate una mail alle aziende molto spesso sono le segretarie a leggere la mail e inoltrarla al capo ed è appunto per questo che consiglio di mandare il CV in formato sia PDF che DOC; se mandate solo il link del CV online non sempre le segretarie sono disposte a cliccarci sopra (e c'è da considerare pure i sistemi antispam delle aziende).
Un altro buon motivo per spedire il CV in formato PDF/DOC è che molte aziende hanno un proprio database interno dove mettono tutti i potenziali candidati e quindi avere un file inseribile nel loro database è di fondamentale importanza.
Naturalmente non deve mancare il consenso al trattamento dei dati personali ;)
Ora non vi resta che incrociare le dita e andare tranquilli all'eventuale colloquio!
Buona fortuna!
Daniele Simonin 31 Ottobre 2007 alle 11:14 Ci sono 4 commenti

Ho un po' di domande (retoriche o meno):
Buon inizio settimana!
Daniele Simonin 29 Ottobre 2007 alle 10:42 Ci sono 3 commenti


Tramite del.icio.us sono venuto a conoscenza di questo fantastico applicativo fatto in Flex (e non solo) che si chiama VectorMagic.
Lo scopo dell'applicazione è quella di convertire un'immagine bitmap in vettoriale (tracing) con tutti i vantaggi/svantaggi che ne derivano.
Utile soprattutto per vettorizzare loghi, scritte, disegni in stile cartoon e cose simili mentre risulta meno adatto per le fotografie (a meno di casi particolari).
Consiglio di vedere alcuni esempi di conversione e lo screencast che spiega come utilizzare al meglio l'applicazione.
PS: L'applicativo è frutto della ricerca del laboratorio di Intelligenza Artificiale dell'università di Stanford!
Daniele Simonin 26 Ottobre 2007 alle 18:24 Ci sono 4 commenti


Molto spesso ciò che ci circonda ci risulta sfuocato, non ben definito...perchè? Se guardiamo il mondo dall'alto possiamo notare miliardi di persone che si muovono alla ricerca di qualcosa/qualcuno.
Cosa stiamo cercando? Dare un senso alla vita è il primo passo per vivere meglio: trovare una meta, uno scopo.
Tutto questo perchè la vita di per se non ha un senso se non quello che gli attribuiamo.
L'unica verità è che alcune domande non hanno risposta o ne hanno una che non accettiamo.
Daniele Simonin 25 Ottobre 2007 alle 10:57 Aggiungi commento

Dando una letta veloce all'articolo "Web Site Optimization: 13 Simple Steps" ho notato che tra le tecniche per ottimizzare un sito c'è quella di utilizzare gli sprites in CSS.
Questa tecnica consiste nel combinare più immagini in un unica grande immagine e far visualizzare tramite CSS solo la porzione che ci interessa.
In questo modo diminuiamo drasticamente le richieste HTTP e di conseguenza rendiamo il sito più veloce.
Per chi è interessato a questa tecnica consiglio di leggere "CSS Sprites: Image Slicing's Kiss of Death" di Dave Shea.
La creazione dell'immagine grande può richiedere un po' di tempo e quindi c'è già chi ha pensato di creare un utile tool per la creazione automatica degli sprites.
PS: Yahoo utilizza questa tecnica per ridurre il numero di chiamate HTTP (ad esempio qui, qui e qui).
Daniele Simonin 24 Ottobre 2007 alle 22:18 Ci sono 4 commenti


Non saprei spiegare meglio di Dov Katz, Imran Ahmad e Aaron Satlowla quella che è la funzione di JSLoader:
JSLoader is a dead-simple, non-intrusive "Javascript-on-demand" packaging convention which helps developers and the internet community rapidly develop and prototype applications without the headache of figuring out the witches' brew of files that need to be copied, included, etc.
Da smanettarci ;)
Daniele Simonin 23 Ottobre 2007 alle 16:37 Aggiungi commento
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