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Per avere un'idea del best-content presente in questo blog puoi leggere il post intitolato "Ed ora è il momento di rilanciare alcune iniziative! (1a parte e 2a parte)".
Buona navigazione e grazie per la visita!
Introduzione
Prima di iniziare questo breve tutorial, introduciamo il concetto di status code che in parole povere permette di capire ai clients qual'è il risultato della transazione appena effettuata.
I codici di stato sono divisi principalmente in 5 categorie:
Chiarisco subito che tutti gli esempi si riferiranno al codice d'errore 404 ma è possibile applicare le stesse conoscenze anche agli altri codici indicanti anomalie o problemi di ogni sorta.
Personalizziamo l'errore 404
Questo tipo di errore si presenta nel caso in cui l'URL richiesto non può essere trovato (ossia quando facciamo riferimento ad un link vecchio che non esiste più o che è stato spostato).
Di default la pagina d'errore che Apache fa apparire non è molto utile ai fini della navigazione visto che si limita a dare una breve spiegazione della tipologia d'errore senza aiutare l'utente a porne rimedio (se esiste), quindi può nascere l'esigenza di volerlo personalizzare.
Nel momento in cui Apache si trova di fronte a voler comunicare un errore/problema, può fare le seguenti cose:
La prima opzione della lista è quella scelta di default da Apache però tramite l'utilizzo del file .htaccess (o in generale il file che indichiamo nella direttiva AccessFileName nel file di configurazione di Apache) possiamo cambiare le carte in tavola.
Per personalizzare i vari messaggi d'errore si utilizza la direttiva errorDocument che permette di indicare la pagina (o il messaggio) da visualizzare quando avviene un errore.
La sintassi generalizzata di questa direttiva è la seguente:
ErrorDocument codice-di-stato documento
Per capire più a fondo l'utilizzo di questa direttiva vediamone alcuni esempi:
In questo caso viene visualizzata la stringa "Risorsa non trovata".
Alla presenza dell'errore 404 si viene rimandati all'URL relativo "/modifica/errore404.html"; inoltre è possibile utilizzare un URL assoluto sia locale sia esterno al proprio dominio.
Concludiamo
La possibilità di poter modificare i messaggi d'errore ci permette di creare un sito molto più accessibile e usabile visto che possiamo aiutare l'utente a trovare proprio ciò che cercava.
Possiamo fare in modo che la pagina d'errore sia una pagina dinamica che mandi una mail a noi stessi (con referer e link errato), così possiamo sapere eventuali link non esistenti o link errati da altri siti.
Insomma, si possono fare una miriade di cose, basta avere la volontà di farle ;)
Fonti
Libri:
Daniele Simonin 14 Settembre 2005 alle 19:05 Trackback URI
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perfetto, funziona alla grande... grazie per il suggerimento :)
Commento di Francesco 29 Novembre 2007 alle 11:42