La frenesia

Traffico
Una “bella” giornata uggiosa, ci si sveglia, ci si affaccia alla finestra e si pensa “ma dove va tutta sta gente?”
Tipico esempio di egoismo dove ognuno pensa per sé ed esce con la propria vettura per poi creare un danno collettivo (e personale)…ma in questo caso…mal comune mezzo gaudio!
Dopo un pensiero del genere non resta che scendere in garage, entrare in macchina e mettersi in coda con riscaldamento al massimo, radio accesa e tanta pazienza :P L’importante è non essere gli unici ad avere un problema.

Il potere della consapevolezza?! ;)

La realtà delle cose

Sindacale Lemene
Chi mi conosce sa che mi piace molto riflettere e fotografare ciò che può risultare affascinante in un secondo sguardo.
La foto è stata scattata a Sindacale (Concordia Sagittaria) e dimostra come anche una piccola realtà come questa possa offrire qualcosa (i miei amici del posto non avevano riconosciuto il loro paese!).
La stessa cosa vale per le persone, a ciascuno di noi deve essere data una seconda opportunità, un secondo sguardo…è questa l’intelligenza no?
Molto spesso non bisogna solo fermarsi a guardare con gli occhi ma andare oltre interpretando ciò che vediamo: la maggior parte delle volte ne vale la pena.

PS: La foto è stata scattata il giorno di Natale durante una camminata in solitario.

Che senso ha

Nebbia
Molto spesso ciò che ci circonda ci risulta sfuocato, non ben definito…perchè? Se guardiamo il mondo dall’alto possiamo notare miliardi di persone che si muovono alla ricerca di qualcosa/qualcuno.
Cosa stiamo cercando? Dare un senso alla vita è il primo passo per vivere meglio: trovare una meta, uno scopo.
Tutto questo perchè la vita di per se non ha un senso se non quello che gli attribuiamo.

L’unica verità è che alcune domande non hanno risposta o ne hanno una che non accettiamo.

Broken glass like real life

Broken Glass
Una “bella” foto che può essere vista come metafora di un momento (forse) particolare della propria vita: il vetro è molto fragile e rompendo il sostegno finirà per distruggersi anche tutto il resto.
Non è più un bicchiere, ma un insieme di vetri rotti che non hanno più uno scopo, una funzione da svolgere.

Il liquido inesorabilmente verrà disperso e non potrà più essere in esso contenuto fino a che non si rimetteranno insieme i pezzi rotti (con molta difficoltà).
Anche con un solo pezzo rotto, il bicchiere non si potrà più chiamare così e con una coscienza quasi umana è portato molto spesso ad autodistruggersi completamente.

Che senso ha tenere un insieme di pezzi di vetro? Non si sta parlando di un bicchiere vuoto, ma di un “non bicchiere”. Non è più vita.

Alone, against the world

Alone
La solitudine è la condizione naturale dell’uomo che lo porta a considerarsi solo anche in mezzo alla gente.
Il contorno sfumato e in secondo piano di quel individuo rende molto bene l’idea: la luce proveniente dalla porta, dal mondo, dalla gente a malapena illumina la sua stanza che quindi risulta essere buia e senza colore.

L’uomo è affascinato da quella luce consapevole del fatto che non potrà mai toccarla, viverla e solo chi è consapevole di ciò e rimane con i piedi per terra potrà godere della sua migliore approssimazione.

L’apparire è frutto della paura di rimanere soli e di essere incompresi, e ciò si può evitare solo riuscendo a stare in compagnia di noi stessi rispettandoci ed accettandoci.

Pessimismo? non direi.

Cuore in mano

Hearts in Hand
Poche cose sono per sempre, mi infastidiscono le persone che usano le parole “mai” e “sempre” (in genere tutti i concetti) senza sapere esattamente il loro peso e significato.
Amare è essere fedeli, capire, rispettare, essere sinceri, essere corretti e coerenti, e molte altre cose; la stessa cosa vale per il volersi bene, solo ad altri livelli. Questi sentimenti, sono per sempre.

Chi dice “Ti voglio bene” e “Ti amo” e non rispetta questi principi, bhe…prende in giro se stesso, ma soprattutto chi sta illudendo e ha il proprio cuore sofferente in mano.

Chi non ha paura di stare solo e chi è consapevole di tutto ciò, è una persona matura che quindi non farà soffrire nessuno.
Il resto sono persone che non hanno identità, non sanno chi sono, cosa vogliono, si adeguono…e alla fine non si capisce più chi si ha davanti, non hanno carattere…si illudono e appena messi alla prova spingono quel ragazzo che ha il cuore in mano facendoglielo cadere a terra.

Un colpo di pistola non arriverebbe mai così in profondità.