Internet Explorer 9 e il temutissimo HTML 5

Dico subito che il link che andrò a fornire ha a che fare con Mozilla (quindi può essere considerato “di parte”), ad ogni modo la sostanza rimane ed è la seguente: “Internet Explorer 9 non è un browser moderno“.
Nell’articolo intitolato “IE9 & HTML5” viene spiegato il perchè di questa affermazione (che a pensarci bene, non indica niente di nuovo).

Il confronto interessante però sarebbe tra Firefox e Chrome…perchè non l’hanno fatto? :)

UPDATE: Interessante risposta di Tim Sneath (Microsoft) sulla questione.

HTML5 Microdata e Google Instant

Oramai avete letto tutti che Google ha messo in piedi il Google Instant che personalmente non piace (non si sa mai, magari cambierò idea): il motivo principale è che lo vedo piuttosto invadente (soprattutto per gli utenti alle prime armi che si vedono cambiare lo schermo ad ogni carattere digitato).
Detto questo, vorrei parlare di HTML5 Microdata, ho trovato alcune risorse interessanti a riguardo:

Dunque, cosa sono i Microdata? è una caratteristica di HTML5 che permette di dare un significato al markup (web semantico) specificando eventi, persone, recensioni, date, ecc…: non entro nel dettaglio delle proprietà del TAG (visto che oltre ai link sopra, ce ne sono altrettanti che spiegano dettagliatamente l’argomento).
La cosa più interessante è che Google abbraccia il web semantico ed in particolare i Microdata.

Velocizzare WordPress

Se il vostro blog WordPress vi risulta lento ci sono alcune azioni risolutive che potrebbero migliorare di molto la situazione.
Mashable nell’articolo intitolato “11 Ways to Speed Up WordPress” ha raccolto alcune soluzioni:

  • Attivare il caching (con plugin tipo WP Super Cache o W3 Total Cache)
  • Scegliere l’hosting corretto (questo vale sempre)
  • Rimuovere i plugin inutilizzati
  • Migliorare la qualità del template (velocità di rendering, peso dei CSS, Javascript, ecc…)
  • Comprimere le immagini
  • Comprimere il codice (unire i JS, usare gli sprites, ecc…)
  • Non avere troppe risorse esterne al dominio
  • Ridurre il numero delle chiamate (qui si parla sempre di ottimizzazione del template usando dei piccoli accorgimenti)
  • Scrivere codice validato HTML e CSS
  • Mantenere il Database (operazioni di repair, ecc…)
  • Smanettare sulle opzioni di WordPress

Come potete notare, al concetto di “performance” viene sempre associato quello di “qualità” quindi scrivere codice validato, comprimere correttamente le immagini, ridurre al minimo le chiamate, ecc…quindi questi consigli possono valere anche per software diversi da WordPress.

PS: Melodycode² è in fase progettuale ;)

Google promuoverà i siti "veloci"

Ebbene si, Google ultimamente è fissata con la velocità di apertura dei siti: invitando ad usare i propri dns, aggiungendo la tab “site performance” su Google Webmaster, creando Page Speed per Firebug e molto altro.
Sul blog ufficiale di Google Webmaster Central è uscito un articolo molto interessante che dice:

While site speed is a new signal, it doesn’t carry as much weight as the relevance of a page. Currently, fewer than 1% of search queries are affected by the site speed signal in our implementation and the signal for site speed only applies for visitors searching in English on Google.com at this point. We launched this change a few weeks back after rigorous testing. If you haven’t seen much change to your site rankings, then this site speed change possibly did not impact your site.

E’ chiara la natura “beta” dell’iniziativa, ma risulta chiarissimo il messaggio che Google vuole trasmettere: “premieremo i siti veloci”.
Come scritto nell’estratto, attualmente solo l’1% dei risultati/query tiene conto del fattore “velocità” ed inoltre ciò interessa solo il sito Google.com (inglese).

Staremo a vedere…

Microsoft darà la possibilità di scegliere il browser da utilizzare

E’ da un po’ che non scrivo sul blog però dopo aver letto questa notizia non posso che essere contento:

In base agli impegni presi con la Commissione Ue, Microsoft dovrà ora equipaggiare i pc che utilizzano Windows con una finestra che consentirà di scegliere tra diversi browser. Si chiamerà ‘Choise Screen‘ e comparirà su tutti i pc che utilizzano i sistemi operativi Windows XP, Vista o Windows 7, grazie agli aggiornamenti automatici previsti dai sistemi. Quindi anche i vecchi utenti, cioé quelli che hanno già un pc con Internet Explorer installato di default, avranno la possibilità di scegliere tra Firefox di Mozilla, Chrome di Google e Opera (per citare i più diffusi) e avranno due opzioni: ‘maggiori informazioni’ o ‘installa’. E se ne potrà anche installare più di uno. Ai produttori di pc la Microsoft consentirà addirittura di scegliere se disinstallare del tutto IE prima di mettere in vendita i pc o se affiancargli altri browser che quindi saranno già parte della dotazione software del pc prima che finisca sugli scaffali.

Il Web ringrazia (il W3C pure).